Harry Potter e la Pietra Filosofale

Libro vs Film

Harry Potter e la Pietra Filosofale (Harry Potter and the Philosopher’s Stone) è il primo libro della saga. Inizia tutto da qui. Le prime amicizie, le prime antipatie, le prime domande e le prime risposte. Rileggendolo, può dare l’aria di essere un po’ più da bambini rispetto al resto della saga, ma ha il suo ruolo fondamentale.

Il film lo trovo attinente al libro, secondo me è fatto molto bene: sono poche le parti tagliate, e non vengono omesse informazioni importanti. Viene tralasciato il primo incontro con Draco Malfoy a Diagon Alley, la storia del Duello di Mezzanotte e altri piccoli particolari tutto sommato irrilevanti. La mancanza più grave è la totale eliminazione del personaggio di Pix, qui come nei futuri film.

Che cosa penso io di questa storia? Che alla fine credi di sapere tutto, ma non sai ancora nulla. Piton ha aiutato Harry perché si sentiva in debito con suo padre? Ma proprio no. Eppure uno ne è convinto. Di certo lo si è già meno quando Silente dice di vedersi con dei calzini di lana, nello Specchio delle Brame… ma non si sa ancora nulla del suo passato. E neanche di Piton. I Malandrini non entrano in scena fino al terzo libro, e viene nominato Sirius Black giusto di sfuggita, ma senza specificare nulla su di lui. Intanto, però, si entra nel mondo magico, si immagina il Cappello Parlante che ti smista, vedi le lezioni ad Hogwarts, segui Harry, Ron ed Hermione nella loro grande abilità per cacciarsi nei guai.

Non è il mio libro preferito, e non va neanche sul podio, ma resta nel mio cuore perché ti lascia la speranza di grandi novità e cambiamenti, basti guardare come cambia la vita di Harry non appena scopre di essere un mago.

E voi, cosa ne pensate del libro e del film? Che posto in classifica ha il primo capitolo della saga, per voi? Commentate. 🙂

Fred & George Weasley

Penso che Fred e George Weasley siano tra i personaggi più simpatici dell’intera saga. Insieme a loro, va contato anche Lee Jordan, grande amico dei due gemelli e telecronista delle partite di Quidditch nei primi cinque libri.

Fred e George riescono a mettere dell’ironia praticamente in ogni contesto, con la loro mania di fare scherzi e battute. Indimenticabile, poi, nell’Ordine della Fenice, la loro uscita da scuola, con la palude nel corridoio (e in precedenza i fuochi artificiali da loro ideati), e la frase di addio: “Pix, falle vedere i sorci verdi anche per noi”, rivolti al dispettoso poltergeist del castello, riferendosi all’insopportabile Dolores Umbridge.

Abili Battitori a Quidditch, non sono particolarmente interessati allo studio (se non ricordo male, prendono tre G.U.F.O. a testa), hanno in mente di far carriera con un negozio di scherzi, i Tiri Vispi Weasley. Credo che comunque debbano essere degli abili maghi, per inventare tutte quelle cose, dalle Merendine Marinare a filtri d’amore.

Insomma, fortuna che ci sono loro, ogni tanto, a riportare un po’ di allegria 😉

Per quanto non siano i miei personaggi preferiti, la mia opinione su di loro è estremamente positiva. Credo che rispecchino perfettamente la loro Casa, i Grifondoro, come caratteristiche. Dimostrano spesso di essere coraggiosi, tanto per fare un esempio, basta pensare ai sette Potter nell’ultimo libro, oppure alle loro ribellioni scolastiche quando c’è la Umbridge.

E voi, cosa ne pensate? Rispondete al sondaggio e commentate. 🙂