La mia fanfiction

Va beh, io ve l’ho già detto, ma nel dubbio che qualcuno voglia davvero leggere ciò che scrivo – ehm, non so se sarà una cosa produttiva per la salute fisico-mentale, vi avverto, ahah – qui c’è il link della fanfiction che sto scrivendo su EFP.

Così succede a Hogwarts – Primo anno.

Ho altre storie in corso, ma mi rifiuto di pubblicarle prima di averle completate, perché se no è un casino.

Niente, se qualcuno fosse interessato a darci un’occhiata mi farebbe piacere.^^

Adios.

Severus Piton

Severus Piton è da ammirare.

Primo, perché prende in giro Potter, ehm, Harry. No va beh, dai, non ce l’ho con Harry, però è divertente quando Severus lo tratta male. Ok, ok, ora la smetto di essere sadica e discriminatoria e vado al dunque.

Poi, perché Sevvy è Sevvy e lui può.

 

La smetto sul serio, ora.

Piton è coraggioso e sa amare. Ama Lily fin da quando è bambino, e grazie a questo suo sentimento riesce a correggere gli sbagli che ha fatto in passato, ritornando sui propri passi, e ciò non è semplice.

Poi, proteggere per tutti quegli anni il figlio dell’uomo che odiava non è da tutti. Sì, aveva gli occhi di Lily, ma per il resto era un James in miniatura. Almeno fisicamente.

Fare la spia tra i Mangiamorte, comportandosi da doppiogiochista, convincendo Voldemort che era dalla sua parte mentre aiutava Silente… non è da tutti.

 

Sei un uomo molto più coraggioso di Igor Karkaroff. Sai, a volte credo che lo Smistamento avvenga troppo presto…

No, non sono d’accordo con questa frase di Silente se, come credo, vuole insinuare che Piton sarebbe stato bene tra i Grifondoro.

No.

Piton è un Serpeverde. Ha un caratteraccio, un mago molto abile, se consideriamo che ai tempi di Hogwarts già inventava incantesimi, ama Lily e per questo si comporta così, è coraggioso per lei e per i sensi di colpa che prova, è astuto, determinato, introverso.

Bisogna mettersi in testa che Serpeverde non vuol dire schifo e Grifondoro perfezione. Ma questo non c’entra.

La scena della sua morte è una delle poche in cui le lacrime mi partono automaticamente, tutte le volte.

Perché, sì: after all this time? Always.

Lo stimo per tutto quello che ha fatto.

E voi che cosa ne pensate? Commentate e rispondete al sondaggio. 🙂

La nuova generazione: odio o amore?

Come noi lettori di Harry Potter ben sappiamo, il settimo libro si conclude con l’epilogo: 19 anni dopo.

Questo ci mostra come i nostri “eroi” alla fine delle loro imprese vivano finalmente in una famiglia felice in stile Mulino Bianco con tanti dolci pargoli pronti ad andare a Hogwarts. Beh, non che non si meritino un po’ di tranquillità.

In ogni caso, questo post è nato per parlare proprio dei loro figli. Cosa sappiamo di loro, oltre all’età (di alcuni)? Non molto, in realtà, ed è proprio qui il dilemma. Spesso, nelle Fan Fiction, i figli diventano una specie di copia di uno dei due genitori (per fortuna non sempre), infatti di solito:

  • Rose è una specie di Hermione II la vendetta, con l’unica differenza nel colore dei capelli,
  • Lily è a seconda dei casi una nuova Ginny o Lily Evans, sua nonna, magari anche in stile Mary Sue, che male non fa (beh, parliamone!),
  • James Sirius è una copia dei due Malandrini di cui porta il nome,
  • Scorpius è il nuovo “Principe delle Serpi” (potrei vomitare, cit. Piton) che si fa tutta Hogwarts, come suo padre Draco (che poi è così solo nelle FF, Draco è tutt’altro che un Play Boy, ma questo è un’altro discorso) e possibilmente si innamora di una delle due giovani Weasley/Potter, trasformando la storia in una nuova Dramione o Draco/Ginny a seconda dei casi,
  • Dominique (una delle figlie di Bill e Fleur, per chi non lo sapesse) diventa una specie di gallina, bella grazie al sangue Veela, ma con atteggiamenti un po’ da troietta,
  • Albus Severus è l’unico che si differenzia un po’ dai genitori, ma sempre nello stesso modo: nel 99% dei casi viene smistato a Serpeverde e diventa fin da subito amicone con Scorpius.

Non ho nulla in contrario alle storie di questo tipo, sia chiaro, però sono un po’ tutte uguali, anche se alcune scritte bene si leggono comunque volentieri.

Poi c’è anche chi varia un po’, cambiando le caratteristiche standard di qualche personaggio, e ciò è meglio, perché il bello della nuova generazione è che si sa poco o niente dei personaggi, e quindi sta al fan writer caratterizzarli e stabilire i vari legami tra loro.

In generale io adoro le storie sulla nuova generazione. Perché è possibile scrivere una Rose/Scorpius senza rischiare di andare OOC come in una Dramione, perché i caratteri dei personaggi non sono sempre gli stessi (nonostante alcuni, come ho detto sopra, siano più ricorrenti), perché c’è più varietà e più possibilità di inventare.

Harry Potter e la Pietra Filosofale

Libro vs Film

Harry Potter e la Pietra Filosofale (Harry Potter and the Philosopher’s Stone) è il primo libro della saga. Inizia tutto da qui. Le prime amicizie, le prime antipatie, le prime domande e le prime risposte. Rileggendolo, può dare l’aria di essere un po’ più da bambini rispetto al resto della saga, ma ha il suo ruolo fondamentale.

Il film lo trovo attinente al libro, secondo me è fatto molto bene: sono poche le parti tagliate, e non vengono omesse informazioni importanti. Viene tralasciato il primo incontro con Draco Malfoy a Diagon Alley, la storia del Duello di Mezzanotte e altri piccoli particolari tutto sommato irrilevanti. La mancanza più grave è la totale eliminazione del personaggio di Pix, qui come nei futuri film.

Che cosa penso io di questa storia? Che alla fine credi di sapere tutto, ma non sai ancora nulla. Piton ha aiutato Harry perché si sentiva in debito con suo padre? Ma proprio no. Eppure uno ne è convinto. Di certo lo si è già meno quando Silente dice di vedersi con dei calzini di lana, nello Specchio delle Brame… ma non si sa ancora nulla del suo passato. E neanche di Piton. I Malandrini non entrano in scena fino al terzo libro, e viene nominato Sirius Black giusto di sfuggita, ma senza specificare nulla su di lui. Intanto, però, si entra nel mondo magico, si immagina il Cappello Parlante che ti smista, vedi le lezioni ad Hogwarts, segui Harry, Ron ed Hermione nella loro grande abilità per cacciarsi nei guai.

Non è il mio libro preferito, e non va neanche sul podio, ma resta nel mio cuore perché ti lascia la speranza di grandi novità e cambiamenti, basti guardare come cambia la vita di Harry non appena scopre di essere un mago.

E voi, cosa ne pensate del libro e del film? Che posto in classifica ha il primo capitolo della saga, per voi? Commentate. 🙂

Fan Fictions

Girando su Internet, è molto facile trovare diverse Fan Fictions su Harry Potter.
Ce ne sono di vari tipi, alcune che potrebbero perfettamente essere tratte dai libri, altre che modificano alcune coppie, o aggiungono avvenimenti particolari, altre ancora che invece cambiano totalmente lo sfondo della storia. Se scritte bene, mi possono piacere di tutti questi tipi.

Alcune FF molto frequenti sono le cosiddette Dramione, cioè che mettono Hermione insieme a Draco. Non sempre mi piacciono. Perché questa coppia funzioni, secondo me, bisogna cambiare un po’ le circostanze. Insomma, non sta in piedi una storia dove Hermione, o Draco, una mattina si sveglia e decide che l’altro è l’amore della sua vita, quando fino al giorno prima si insultavano tutto il tempo. Se fatte bene, però, mi piacciono.

Le Drarry non le posso proprio vedere. Draco insieme a Harry? Ma da quando? 😮

Per non parlare quelle che accoppiano vari fratelli. Va bene che nel mondo dei maghi usa anche sposarsi tra cugini, ma è già diverso!

Mi piace leggere FF sulla New Generation, perché dato che non si sa molto dei nuovi personaggi, dà più spazio alla fantasia e i pairing sono alla discrezione di chi scrive, perché comunque rischia meno di scrivere stupidaggini.

Ci sono anche molte FF comiche o demenziali molto belle, alcune fanno proprio piangere dalle risate.

Un giorno o l’altro la scriverò anch’io, una Fan Fiction. Prima però deve venirmi un’idea decente e abbastanza fantasia per portarla a termine.

E voi, ne leggete di Fan Fiction? Quali non sopportate? Quali preferite? Commentate e rispondete al sondaggio.

Perché dovresti leggere Harry Potter, se non l’hai mai fatto.

Ecco qua un po’ di ragioni per cui dovresti dedicarti alla lettura della saga di Harry Potter, se non l’hai mai fatto finora.

Ci sono due diverse “categorie” di persone che non hanno letto i libri: chi ha visto i film, e chi non li ha visti.

Chi ha visto i film

  • Se i film vi sono piaciuti, adorerete i libri ancora di più. Nei film sono state tagliate alcune parti, talvolta anche importanti! Alcuni personaggi sono stati tolti, e alcune scene modificate. Leggere i libri vi farà scoprire molti particolari interessanti. Su, cosa state aspettando? Non siete ancora corsi in libreria/biblioteca? 😉
  • Se i film non vi sono piaciuti… beh, i libri sono tutta un’altra storia, date loro una piccola possibilità di riscattarsi 😛

Chi non ha visto i film

Avrete sentito quasi sicuramente parlare di Harry Potter, o ai telegiornali, o da qualche amico appassionato della saga, o magari avete guardato un film o due, ovviamente senza capirci granché, perché vi ci hanno portato con la forza. Oppure non l’avete mai sentito nominare (dove vivete? :O) e anche solo se qualcuno vi nomina Hogwarts pensate che il vostro interlocutore stia delirando. Che cosa potrebbe quindi suscitare il vostro interesse per rivalutare la saga, che magari avete finora ritenuto da bambini o non nel vostro genere? Proverò a farne un elenco il più possibile dettagliato.

  • E’ una storia avvincente, con rivelazioni e colpi di scena fino alle ultime pagine;
  • Ti fa venire voglia di andare a Hogwarts e di diventare un mago, anche se devi rassegnarti all’idea di essere un Babbano;
  • Immagini anche tu che il Cappello Parlante ti smisti, chiedendoti in quale delle quattro Case di Hogwarts dovresti andare;
  • Segui le vicende di Harry, dei suoi amici e di quelli che non sopporta, trovando tra le righe anche temi come l’amicizia, o l’amore, e nel frattempo vedi i personaggi crescere e cambiare;
  • C’è un gran numero di personaggi, e sicuramente ne potrai trovare uno che ti è più simpatico, che ti entra nel cuore, o potrai riconoscerti nei suoi atteggiamenti. Nonostante la storia sia scritta dal punto di vista di Harry, non si deve essere necessariamente costretti a pensarla come lui. E’ come se io dovessi scrivere di uno che detesto, e parallelamente scrivesse di lui il suo migliore amico: questione di punti di vista. Allo stesso modo, anche le simpatie o antipatie di Potter sono condivisibili o criticabili.
  • Non è una storia necessariamente per bambini o ragazzi. C’è una gran quantità di adulti fan della saga e che ne va fiero. Se è questo il tuo problema, non vergognarti!
  • E’ un fantasy, d’accordo, ma è ambientato in parte nella vita di tutti i giorni. Se si è amanti del genere, si apprezzeranno le varie magie o le Creature Magiche, se invece il fantasy non piace, si può comunque essere fan della storia perché ci sono altri concetti di base che terranno attaccati alle pagine.
  • Non ti piace leggere? In tal caso guardati i film, e una volta visti va’ a rileggerti il punto sopra per chi ha visto i film, e di conseguenza convertiti alla lettura. Altrimenti puoi fare uno sforzo e iniziare a leggere fin da subito, la trama è coinvolgente e non annoia.
  • Beh, insomma, non sei un po’ curioso di scoprire perché così tanta gente ama questi libri? Di capire meglio riferimenti alla saga piazzati qua e là nei discorsi della gente?… Io lo sarei!

Queste motivazioni non vi sono bastate neanche per incuriosirvi appena un po’? Che dire? In confronto i Dursley sono amanti del mondo magico e aperti mentalmente. Ma tanto non leggerete mai la saga e non capirete mai che cosa significa ciò che ho appena detto 😉

Buona lettura a tutti!

Bisogna sempre guardarsi alle spalle…

“Aspetta un po’…” mormorò Harry a Ron. “C’è una sedia vuota, al tavolo degli insegnanti… Dov’è Piton?”
[…]
“Forse è malato!” disse Ron tutto speranzoso.
“Forse se n’è andato” disse Harry, “perché ancora una volta non è stato nominato insegnante di Difesa Contro le Arti Oscure”.
“O magari è stato licenziato!” suggerì Ron con entusiasmo, “voglio dire, tutti lo detestano…”
O forse” disse una voce glaciale alle loro spalle, “sta aspettando di sapere perché voi due non siete arrivati con il treno della scuola“.

Harry Potter e la Camera dei Segreti

Adoro questo pezzo tutte le volte che lo leggo 😀

Beh, secondo il mio modesto parere, questa figuraccia Harry e Ron se la sono proprio meritata… non si parla mai male di Pity è.é