Draco Malfoy

E ora mi ritrovo a scrivere cosa penso del personaggio a cui ho dedicato il blog.

Dato che riempire il post di faccine adoranti non avrebbe molto senso, mi sforzerò di sintetizzare i miei pensieri riguardo a Draco.

C’è chi lo ama e c’è chi lo odia.

Poi c’è anche chi non sa neppure chi sia, ma questo è un altro discorso.

Ma il fatto è che Draco non è cattivo.

Ok, nei primi anni fa un po’ il bulletto rompiscatole, ma c’è bisogno di lui che vivacizzi la situazione. E poi non è che Potter possa stare simpatico a tutti, chiariamoci!

Poi si ritrova a fare il Mangiamorte, e finisce in una situazione più grande di lui.

Draco non è buono, ma non è neanche cattivo.

E’ un Malfoy, un perfetto Serpeverde: determinato, ambizioso, astuto, un po’ prepotente, opportunista.

Ma a me Draco piace perché è un personaggio umano, che sbaglia, che ha paura, che è affezionato alla sua famiglia e non si mette necessariamente a fare l’eroe salvatore del mondo (riferimenti a Harry sono totalmente casuali, ovviamente :P).

Io lo capisco, molto più di altri personaggi.

E’ stato influenzato dalla sua famiglia nella sua vita fino ad ora, ed è cresciuto con degli ideali di purezza di sangue che ora porta avanti, è così perché non tutti sono ribelli come Sirius e si oppongono alle regole della famiglia. Poi, a causa di ciò, anche lui avrà iniziato a ritenere i Nati Babbani inferiori.

Non era sua intenzione, però, diventare un Mangiamorte, come invece gli è capitato. Uccidere non è nelle sue capacità.

Forse a volte si comporta da codardo, ma non credo che chi lo considera così al suo posto avrebbe dato chissà quali dimostrazioni di coraggio.

E voi, cosa ne pensate? Votate nel sondaggio e commentate 🙂

I love Draco Malfoy

Ok, questo titolo è spudoratamente copiato dal nome del blog, ma pazienza.

Tutto ciò è per dire che presto (non so quando) aggiungerò anche lui all’elenco dei personaggi, il fatto è che ho troppo da dire su di lui, ci scriverei un libro intero, e quindi non ho mai voglia di mettermi lì a scrivere.

Però lo farò, prometto.

Bene, ora mi dileguo. 😛

Harry Potter e la Pietra Filosofale

Libro vs Film

Harry Potter e la Pietra Filosofale (Harry Potter and the Philosopher’s Stone) è il primo libro della saga. Inizia tutto da qui. Le prime amicizie, le prime antipatie, le prime domande e le prime risposte. Rileggendolo, può dare l’aria di essere un po’ più da bambini rispetto al resto della saga, ma ha il suo ruolo fondamentale.

Il film lo trovo attinente al libro, secondo me è fatto molto bene: sono poche le parti tagliate, e non vengono omesse informazioni importanti. Viene tralasciato il primo incontro con Draco Malfoy a Diagon Alley, la storia del Duello di Mezzanotte e altri piccoli particolari tutto sommato irrilevanti. La mancanza più grave è la totale eliminazione del personaggio di Pix, qui come nei futuri film.

Che cosa penso io di questa storia? Che alla fine credi di sapere tutto, ma non sai ancora nulla. Piton ha aiutato Harry perché si sentiva in debito con suo padre? Ma proprio no. Eppure uno ne è convinto. Di certo lo si è già meno quando Silente dice di vedersi con dei calzini di lana, nello Specchio delle Brame… ma non si sa ancora nulla del suo passato. E neanche di Piton. I Malandrini non entrano in scena fino al terzo libro, e viene nominato Sirius Black giusto di sfuggita, ma senza specificare nulla su di lui. Intanto, però, si entra nel mondo magico, si immagina il Cappello Parlante che ti smista, vedi le lezioni ad Hogwarts, segui Harry, Ron ed Hermione nella loro grande abilità per cacciarsi nei guai.

Non è il mio libro preferito, e non va neanche sul podio, ma resta nel mio cuore perché ti lascia la speranza di grandi novità e cambiamenti, basti guardare come cambia la vita di Harry non appena scopre di essere un mago.

E voi, cosa ne pensate del libro e del film? Che posto in classifica ha il primo capitolo della saga, per voi? Commentate. 🙂

Fan Fictions

Girando su Internet, è molto facile trovare diverse Fan Fictions su Harry Potter.
Ce ne sono di vari tipi, alcune che potrebbero perfettamente essere tratte dai libri, altre che modificano alcune coppie, o aggiungono avvenimenti particolari, altre ancora che invece cambiano totalmente lo sfondo della storia. Se scritte bene, mi possono piacere di tutti questi tipi.

Alcune FF molto frequenti sono le cosiddette Dramione, cioè che mettono Hermione insieme a Draco. Non sempre mi piacciono. Perché questa coppia funzioni, secondo me, bisogna cambiare un po’ le circostanze. Insomma, non sta in piedi una storia dove Hermione, o Draco, una mattina si sveglia e decide che l’altro è l’amore della sua vita, quando fino al giorno prima si insultavano tutto il tempo. Se fatte bene, però, mi piacciono.

Le Drarry non le posso proprio vedere. Draco insieme a Harry? Ma da quando? 😮

Per non parlare quelle che accoppiano vari fratelli. Va bene che nel mondo dei maghi usa anche sposarsi tra cugini, ma è già diverso!

Mi piace leggere FF sulla New Generation, perché dato che non si sa molto dei nuovi personaggi, dà più spazio alla fantasia e i pairing sono alla discrezione di chi scrive, perché comunque rischia meno di scrivere stupidaggini.

Ci sono anche molte FF comiche o demenziali molto belle, alcune fanno proprio piangere dalle risate.

Un giorno o l’altro la scriverò anch’io, una Fan Fiction. Prima però deve venirmi un’idea decente e abbastanza fantasia per portarla a termine.

E voi, ne leggete di Fan Fiction? Quali non sopportate? Quali preferite? Commentate e rispondete al sondaggio.

la casa Serpeverde

La casa di Salazar Serpeverde (Slytherin nell’originale) nella saga ha una reputazione che non è delle migliori: gli studenti che vi appartengono fanno tutti la figura degli antipatici e quelli già cresciuti o sono Mangiamorte o comunque simpatizzano per il Signore Oscuro, salvo eccezioni rare.

Diventare un Serpeverde sembra la condanna a un futuro di mago oscuro, ma il Cappello Parlante non dice questo nelle varie filastrocche che precedono lo smistamento.

O forse a Serpeverde, ragazzi miei,
voi troverete gli amici migliori,
quei tipi astuti e per niente babbei
che qui raggiungono fini ed onori!

Capiamo dalle sue parole che gli studenti Serpeverde hanno come caratteristiche principali l’essere ambiziosi, furbi e determinati nei loro obbiettivi. Questo li rende automaticamente dei pericolosi assassini? Non mi pare. Tra le fila dei Serpeverde notiamo una maggioranza di Purosangue, e nelle antiche famiglie Purosangue è più facile trovare chi disprezza i Mudblood (uso il termine inglese per non creare casini con la parola Mezzosangue) e quindi chi condivide maggiormente le idee di Voldemort, ma non tutti i Serpeverde sono Mangiamorte né tutti i Mangiamorte sono Serpeverde.

Questa casa ha come tutte le altre pregi e difetti. Le caratteristiche principali di un Serpeverde, come l’ambizione, possono più facilmente portare il mago verso le arti oscure, ma solo se usate male. Ma basiamoci sui Serpeverde che conosciamo:

  • Severus Piton, che ha sì avuto un passato da Mangiamorte, ma ha compreso i suoi errori e grazie all’amore è tornato sui propri passi, combattendo dalla parte giusta, ma non per questo perdendo le sue caratteristiche da Serpeverde. Ha sfruttato al meglio le sue potenzialità.
  • Regulus Black, di lui non si sa molto, solo che diventò Mangiamorte, ma comprendendo meglio le idee di Voldemort si è ribellato ed è morto nel tentativo di far sì che un suo Horcrux venisse distrutto. Ciò l’ha forse fatto diventare un Grifondoro, Tassorosso o Corvonero? No.
  • Draco Malfoy, sì, fa il bulletto con Harry, ma anche Harry talvolta si impegna a metterci del suo. E’ viziato, un po’ opportunista, dispettoso. Dentro di sé non è cattivo, però. Non è capace di uccidere, e si ritrova in una situazione più grande di lui: se non avesse compiuto la sua missione Voldemort l’avrebbe ucciso insieme alla sua famiglia. Ha perfettamente le caratteristiche da Serpeverde, ma non è uno spietato assassino.
  • Horace Lumacorno, lui non è mai stato un Mangiamorte. Eppure è un Serpeverde.

Giusto qualche esempio, ma potrei andare avanti ancora un po’.

La casa di Serpeverde è da rivalutare, insomma. Quelle caratteristiche non sono sbagliate di per sé, sono solamente più facili da convertirti alle arti oscure, ma non è di certo un passaggio automatico, anzi.

Non è colpa dei Serpeverde se la storia è dal punto di vista di Potter, che non li sopporta.