Regulus Black

Io adoro Regulus Black (Regulus Arcturus Black, R.A.B., fratello minore di Sirius, chiamatelo come vi pare).

Dite che adoro un po’ troppa gente? Nah, è solo una vostra impressione.

Dato che il mio caro Reggy (?) – no, dai, povero, non storpiamo il suo nobile nome, – non compare praticamente mai nei film, se non in una foto mezza sfocata della squadra di Quidditch dei Serpeverde, come foto metto una fan art trovata sul web. Assomiglia abbastanza al Regulus che immagino io, a parte il fatto che io lo vedo con gli occhi grigi, come suo fratello.

Regulus, immediatamente riconoscibile, era il ragazzo seduto al centro della prima fila; aveva gli stessi capelli neri e l’aria un po’ altera del fratello, anche se era più basso, più magro e decisamente meno attraente di Sirius.

(Harry Potter e i Doni della Morte, p. 177)

Posso reinterpretare a mio piacimento questa descrizione? Anche se non potessi, lo farei lo stesso, gne, gne, gne. Dunque. Aveva i capelli neri e l’aria un po’ altera del fratello. E fin qua son d’accordo. “Anche se era più basso.” ehm. Come cavolicchio (?) fai, Harry caro, a dire che era più basso se è seduto? La cosa non si spiega. Proseguiamo. Più magro. Ok, ci sta. E decisamente meno attraente di Sirius. Questa è discriminazione! Tutta colpa del POV di Harry. Il narratore dovrebbe essere imparziale, insomma, mica star lì a veder le cose dalla testa di Harry, ci mancherebbe solo che fosse scritto in prima persona. E’ discriminazione perché Harry ce l’ha con i Serpeverde in quanto Serpeverde, e quindi il povero Regulus doveva essere meno attraente. E se fosse venuto male nella foto? Eh, Potter? Chi sei tu per giudicare? In ogni caso, Sirius passa per essere stato un figo stratosferico, più o meno, quindi anche se fosse stato meno attraente di lui, non era mica male comunque.

Non dilunghiamoci sull’aspetto di Regulus, perché tanto mi sta simpatico lo stesso ed è anche bello indipendentemente dal fatto che stia su ad Harry, e poi va a finire che creo lo S.F.I.G.A. – Serpeverde Fighi Ingiustamente Giudicati Affrettatamente. (Se Hermione fa il C.R.E.P.A., io non voglio essere da meno). Ma non avevo detto che tagliavo corto su questa parte? Ok, faccio la brava.

Se non si fosse capito, Regulus è un Serpeverde. E quindi mi sta simpatico a priori. No, non è vero, io non sono come Harry che ti giudica in base alla tua Casa di appartenenza, tzé. E poi ci sono dei Serpeverde che mi stanno su, ma questo non c’entra.

Regulus è un Black, il fratello minore di Sirius; viene considerato dalla famiglia come “quello giusto”, perché, a differenza di suo fratello, lui segue le tradizioni familiari.

E’ sufficientemente attratto dalle Arti Oscure, tanto da diventare un Mangiamorte a sedici anni. Poi capisce di aver sbagliato. Meglio tardi che mai, né?

Probabilmente lui non era tagliato per torturare la gente a sangue freddo, per divertirsi del dolore altrui. Lui fa questa scelta perché… non lo so perché, la Row non lo dice, ma non sapeva quel che stava combinando. Non sapeva tutto ciò di cui Voldemort era ancora capace. Dopotutto, quelli erano gli anni in cui il Signore Oscuro iniziava a sorgere, ma era ancora un po’ nell’ombra, non era ben chiara a tutti la sua spietatezza. Infatti, quando Regulus scopre quel che Voldemort era disposto a fare pur di raggiungere i propri scopi, lui non ci sta più e, in qualche modo, probabilmente anche grazie all’elfo Kreacher (non sto a spiegare tutto per filo e per segno, questo è già scritto nel libro), scopre il segreto di Voldemort: gli Horcrux. (In realtà scopre l’esistenza di uno soltanto di essi, ma è comunque un successo).

Così ordina a Kreacher di distruggerlo e lo sostituisce con un medaglione, lasciando questo messaggio.

Al Signore Oscuro
“So che avrò trovato la morte prima che tu legga queste parole, ma voglio che tu sappia che sono stato io ad aver scoperto il tuo segreto. Ho rubato il vero Horcrux e intendo distruggerlo appena possibile. Affronto la morte nella speranza che quando incontrerai il tuo degno rivale sarai di nuovo mortale.”

— R.A.B.

In inglese:

“To the Dark Lord
I know I will be dead long before you read this
but I want you to know that it was I who discovered your secret.
I have stolen the real Horcrux and intend to destroy it as soon as I can.
I face death in the hope that when you meet your match,
you will be mortal once more.”

— R.A.B.

Già, perché Regulus sa che morirà nel tentativo di portare via l’Horcrux, però lo fa lo stesso. Forse spinto dai sensi di colpa, forse spinto da una voglia di giustizia, forse da altri valori. Fatto sta che lo fa.

E’ un eroe anche lui.

Oggi mi è venuto in mente un dubbio.
Kreacher può Smaterializzarsi a piacere nella caverna. Allora, se Regulus gli avesse ordinato, in precedenza, di portarlo via con lui, non si sarebbe potuto salvare?

Ah, questi dubbi che ti rodono il cervello…

Va beh, e voi che ne pensate? Votate nel sondaggio e commentate. 🙂

Severus Piton

Severus Piton è da ammirare.

Primo, perché prende in giro Potter, ehm, Harry. No va beh, dai, non ce l’ho con Harry, però è divertente quando Severus lo tratta male. Ok, ok, ora la smetto di essere sadica e discriminatoria e vado al dunque.

Poi, perché Sevvy è Sevvy e lui può.

 

La smetto sul serio, ora.

Piton è coraggioso e sa amare. Ama Lily fin da quando è bambino, e grazie a questo suo sentimento riesce a correggere gli sbagli che ha fatto in passato, ritornando sui propri passi, e ciò non è semplice.

Poi, proteggere per tutti quegli anni il figlio dell’uomo che odiava non è da tutti. Sì, aveva gli occhi di Lily, ma per il resto era un James in miniatura. Almeno fisicamente.

Fare la spia tra i Mangiamorte, comportandosi da doppiogiochista, convincendo Voldemort che era dalla sua parte mentre aiutava Silente… non è da tutti.

 

Sei un uomo molto più coraggioso di Igor Karkaroff. Sai, a volte credo che lo Smistamento avvenga troppo presto…

No, non sono d’accordo con questa frase di Silente se, come credo, vuole insinuare che Piton sarebbe stato bene tra i Grifondoro.

No.

Piton è un Serpeverde. Ha un caratteraccio, un mago molto abile, se consideriamo che ai tempi di Hogwarts già inventava incantesimi, ama Lily e per questo si comporta così, è coraggioso per lei e per i sensi di colpa che prova, è astuto, determinato, introverso.

Bisogna mettersi in testa che Serpeverde non vuol dire schifo e Grifondoro perfezione. Ma questo non c’entra.

La scena della sua morte è una delle poche in cui le lacrime mi partono automaticamente, tutte le volte.

Perché, sì: after all this time? Always.

Lo stimo per tutto quello che ha fatto.

E voi che cosa ne pensate? Commentate e rispondete al sondaggio. 🙂

Draco Malfoy

E ora mi ritrovo a scrivere cosa penso del personaggio a cui ho dedicato il blog.

Dato che riempire il post di faccine adoranti non avrebbe molto senso, mi sforzerò di sintetizzare i miei pensieri riguardo a Draco.

C’è chi lo ama e c’è chi lo odia.

Poi c’è anche chi non sa neppure chi sia, ma questo è un altro discorso.

Ma il fatto è che Draco non è cattivo.

Ok, nei primi anni fa un po’ il bulletto rompiscatole, ma c’è bisogno di lui che vivacizzi la situazione. E poi non è che Potter possa stare simpatico a tutti, chiariamoci!

Poi si ritrova a fare il Mangiamorte, e finisce in una situazione più grande di lui.

Draco non è buono, ma non è neanche cattivo.

E’ un Malfoy, un perfetto Serpeverde: determinato, ambizioso, astuto, un po’ prepotente, opportunista.

Ma a me Draco piace perché è un personaggio umano, che sbaglia, che ha paura, che è affezionato alla sua famiglia e non si mette necessariamente a fare l’eroe salvatore del mondo (riferimenti a Harry sono totalmente casuali, ovviamente :P).

Io lo capisco, molto più di altri personaggi.

E’ stato influenzato dalla sua famiglia nella sua vita fino ad ora, ed è cresciuto con degli ideali di purezza di sangue che ora porta avanti, è così perché non tutti sono ribelli come Sirius e si oppongono alle regole della famiglia. Poi, a causa di ciò, anche lui avrà iniziato a ritenere i Nati Babbani inferiori.

Non era sua intenzione, però, diventare un Mangiamorte, come invece gli è capitato. Uccidere non è nelle sue capacità.

Forse a volte si comporta da codardo, ma non credo che chi lo considera così al suo posto avrebbe dato chissà quali dimostrazioni di coraggio.

E voi, cosa ne pensate? Votate nel sondaggio e commentate 🙂

La nuova generazione: odio o amore?

Come noi lettori di Harry Potter ben sappiamo, il settimo libro si conclude con l’epilogo: 19 anni dopo.

Questo ci mostra come i nostri “eroi” alla fine delle loro imprese vivano finalmente in una famiglia felice in stile Mulino Bianco con tanti dolci pargoli pronti ad andare a Hogwarts. Beh, non che non si meritino un po’ di tranquillità.

In ogni caso, questo post è nato per parlare proprio dei loro figli. Cosa sappiamo di loro, oltre all’età (di alcuni)? Non molto, in realtà, ed è proprio qui il dilemma. Spesso, nelle Fan Fiction, i figli diventano una specie di copia di uno dei due genitori (per fortuna non sempre), infatti di solito:

  • Rose è una specie di Hermione II la vendetta, con l’unica differenza nel colore dei capelli,
  • Lily è a seconda dei casi una nuova Ginny o Lily Evans, sua nonna, magari anche in stile Mary Sue, che male non fa (beh, parliamone!),
  • James Sirius è una copia dei due Malandrini di cui porta il nome,
  • Scorpius è il nuovo “Principe delle Serpi” (potrei vomitare, cit. Piton) che si fa tutta Hogwarts, come suo padre Draco (che poi è così solo nelle FF, Draco è tutt’altro che un Play Boy, ma questo è un’altro discorso) e possibilmente si innamora di una delle due giovani Weasley/Potter, trasformando la storia in una nuova Dramione o Draco/Ginny a seconda dei casi,
  • Dominique (una delle figlie di Bill e Fleur, per chi non lo sapesse) diventa una specie di gallina, bella grazie al sangue Veela, ma con atteggiamenti un po’ da troietta,
  • Albus Severus è l’unico che si differenzia un po’ dai genitori, ma sempre nello stesso modo: nel 99% dei casi viene smistato a Serpeverde e diventa fin da subito amicone con Scorpius.

Non ho nulla in contrario alle storie di questo tipo, sia chiaro, però sono un po’ tutte uguali, anche se alcune scritte bene si leggono comunque volentieri.

Poi c’è anche chi varia un po’, cambiando le caratteristiche standard di qualche personaggio, e ciò è meglio, perché il bello della nuova generazione è che si sa poco o niente dei personaggi, e quindi sta al fan writer caratterizzarli e stabilire i vari legami tra loro.

In generale io adoro le storie sulla nuova generazione. Perché è possibile scrivere una Rose/Scorpius senza rischiare di andare OOC come in una Dramione, perché i caratteri dei personaggi non sono sempre gli stessi (nonostante alcuni, come ho detto sopra, siano più ricorrenti), perché c’è più varietà e più possibilità di inventare.

Luna Lovegood

Luna è un mito, ecco. Io la stimo molto, perché mi piacerebbe essere come lei.
Luna se ne frega del giudizio degli altri, non le importa se la chiamano Lunatica, o pensano che sia stramba, o le fanno i dispetti. E’ superiore a queste cose. E io invece no, non ci riesco. E’ da ammirare, perché lei sa sognare e vive in un mondo tutto suo, dove i Nargilli esistono.

Appartiene alla Casa di Corvonero e ha un anno in meno di Harry & co. Entra in scena nel quinto libro, anche se i Lovegood vengono nominati già nel quarto, ma senza che facciano nulla.

Luna è una dei pochi che possono vedere i Thestral, perché da piccola ha assistito alla morte di sua madre, ma nonostante ciò riesce ad essere spensierata e intuitiva. Tipico di Luna è anche il dire la verità nonostante talvolta questa sia scomoda.

Un po’ di Luna c’è in tutti noi, la cosa difficile è tirarla fuori e iniziare a sognare anche ad occhi aperti, perché nei sogni c’è tutto un altro mondo che noi dobbiamo ancora conoscere.

Generalmente, Luna è un personaggio molto amato dai fan di Harry Potter: dopotutto, come si potrebbe odiarla? 🙂

E voi cosa ne pensate? Votate nel sondaggio e commentate. Scriverò al più presto possibile di un altro personaggio, intanto se volete leggere quelli di cui ho già trattato li trovate in alto nella scheda personaggi. 😉

Fred & George Weasley

Penso che Fred e George Weasley siano tra i personaggi più simpatici dell’intera saga. Insieme a loro, va contato anche Lee Jordan, grande amico dei due gemelli e telecronista delle partite di Quidditch nei primi cinque libri.

Fred e George riescono a mettere dell’ironia praticamente in ogni contesto, con la loro mania di fare scherzi e battute. Indimenticabile, poi, nell’Ordine della Fenice, la loro uscita da scuola, con la palude nel corridoio (e in precedenza i fuochi artificiali da loro ideati), e la frase di addio: “Pix, falle vedere i sorci verdi anche per noi”, rivolti al dispettoso poltergeist del castello, riferendosi all’insopportabile Dolores Umbridge.

Abili Battitori a Quidditch, non sono particolarmente interessati allo studio (se non ricordo male, prendono tre G.U.F.O. a testa), hanno in mente di far carriera con un negozio di scherzi, i Tiri Vispi Weasley. Credo che comunque debbano essere degli abili maghi, per inventare tutte quelle cose, dalle Merendine Marinare a filtri d’amore.

Insomma, fortuna che ci sono loro, ogni tanto, a riportare un po’ di allegria 😉

Per quanto non siano i miei personaggi preferiti, la mia opinione su di loro è estremamente positiva. Credo che rispecchino perfettamente la loro Casa, i Grifondoro, come caratteristiche. Dimostrano spesso di essere coraggiosi, tanto per fare un esempio, basta pensare ai sette Potter nell’ultimo libro, oppure alle loro ribellioni scolastiche quando c’è la Umbridge.

E voi, cosa ne pensate? Rispondete al sondaggio e commentate. 🙂

Il professor Quirinus Raptor (Quirinus Quirrel)

Compare solamente nel primo libro (poiché alla fine di esso muore), nel quale ha un ruolo all’apparenza marginale, ma in realtà indispensabile. Durante un suo viaggio, incontra Lord Voldemort (o quel che ne resta), che inizialmente si limita a dargli ordini, e poi, per controllarlo meglio, si innesta, come un parassita, nel retro della testa di Raptor.

Che cosa sappiamo di lui? Dai libri, non molto, in realtà, a parte la sua paura per i vampiri, la sua dimestichezza con i troll e il fatto che balbetta. Su Pottermore veniamo invece a sapere qualcosa il più su di lui: ha un’interesse per le Arti Oscure, e pertanto si mette intenzionalmente alla ricerca di Voldemort, magari per guadagnare un po’ di potere e fama se fosse diventato colui che ha ritrovato il Signore Oscuro. Ad Hogwarts, era un Corvonero, non che dimostri una spiccata intelligenza o saggezza: l’idea di andare a rintracciare Voldemort e gestire un incontro con lui senza fare una brutta fine non mi pare delle migliori. :O comunque il suo bisogno di conoscenza e di mettersi alla prova lo rende adeguato alla sua Casa.

Non ho una vera e propria opinione su di lui, ovvero non lo odio, ma mi sta tutt’altro che simpatico. Direi più che altro che è un po’ irritante, con quel suo continuo ba-ba-balbettio e quella sua apparenza indifesa, quando ha Voldemort che gli spunta dalla testa.

E voi, invece, cosa ne pensate? Rispondete al sondaggio e commentate. A presto 😀

Peter Minus (Peter Pettigrew)

Che cosa si può dire di lui? E’ un vigliacco traditore, ecco.

Non è bravo né a fare il “buono” né a fare il Mangiamorte: agisce solo per convenienza, tradendo gli amici, e ritornando a servire Voldemort per paura dei vecchi amici traditi (Sirius e Remus). C’è qualche giustificazione per il suo comportamento? Non la cerca neanche lui, l’importante è salvarsi la pelle, non ha affetto nei confronti di nessuno, è… è… una persona con cui non vorrei mai avere a che fare.

Trovate le sue qualità. Non è coraggioso, astuto, intelligente, buono, fedele, ambizioso, saggio, generoso, lavoratore, leale. Non è nulla di tutto ciò. Non ha convinzioni, non ha nulla. Ma dopotutto, è lui stesso che si è ficcato in questo guaio con le sue mani. Se lo merita.

Credo che la mia opinione nei suoi confronti sia palese. E’ il personaggio che più odio al pari della Umbridge (ma parleremo di lei in un altro momento). Se qualcuno avesse qualcosa da dire a discolpa del nostro “caro” Codaliscia (sì, gli si addice anche il suo soprannome. E’ un ratto, come l’Animagus in cui si trasforma. E Codaliscia mi fa venire in mente qualcosa che scivola, qualcosa di viscido, che se la cava sempre anche quando non dovrebbe) beh, siete pregati di farmelo sapere 😀

Dite la vostra opinione su di lui votando nel sondaggio e nei commenti.