Confronto tra i libri e film di Harry Potter

Oltre allo scrivere le mie opinioni dei personaggi, (attualmente ne ho scritte tre, di cui troverete i link nella scheda Personaggi in alto nel blog, ma ne metterò al più presto altri) ho intenzione di fare un confronto tra i libri e i film di Harry Potter. Creerò una scheda apposta di fianco a quella dei personaggi dove lascerò i link per trovarli al più breve. Anche lì lascerò un sondaggio per ogni articolo per sentire la vostra opinione

Spero che l’idea possa interessarvi. 🙂

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Perché dovresti leggere Harry Potter, se non l’hai mai fatto.

Ecco qua un po’ di ragioni per cui dovresti dedicarti alla lettura della saga di Harry Potter, se non l’hai mai fatto finora.

Ci sono due diverse “categorie” di persone che non hanno letto i libri: chi ha visto i film, e chi non li ha visti.

Chi ha visto i film

  • Se i film vi sono piaciuti, adorerete i libri ancora di più. Nei film sono state tagliate alcune parti, talvolta anche importanti! Alcuni personaggi sono stati tolti, e alcune scene modificate. Leggere i libri vi farà scoprire molti particolari interessanti. Su, cosa state aspettando? Non siete ancora corsi in libreria/biblioteca? 😉
  • Se i film non vi sono piaciuti… beh, i libri sono tutta un’altra storia, date loro una piccola possibilità di riscattarsi 😛

Chi non ha visto i film

Avrete sentito quasi sicuramente parlare di Harry Potter, o ai telegiornali, o da qualche amico appassionato della saga, o magari avete guardato un film o due, ovviamente senza capirci granché, perché vi ci hanno portato con la forza. Oppure non l’avete mai sentito nominare (dove vivete? :O) e anche solo se qualcuno vi nomina Hogwarts pensate che il vostro interlocutore stia delirando. Che cosa potrebbe quindi suscitare il vostro interesse per rivalutare la saga, che magari avete finora ritenuto da bambini o non nel vostro genere? Proverò a farne un elenco il più possibile dettagliato.

  • E’ una storia avvincente, con rivelazioni e colpi di scena fino alle ultime pagine;
  • Ti fa venire voglia di andare a Hogwarts e di diventare un mago, anche se devi rassegnarti all’idea di essere un Babbano;
  • Immagini anche tu che il Cappello Parlante ti smisti, chiedendoti in quale delle quattro Case di Hogwarts dovresti andare;
  • Segui le vicende di Harry, dei suoi amici e di quelli che non sopporta, trovando tra le righe anche temi come l’amicizia, o l’amore, e nel frattempo vedi i personaggi crescere e cambiare;
  • C’è un gran numero di personaggi, e sicuramente ne potrai trovare uno che ti è più simpatico, che ti entra nel cuore, o potrai riconoscerti nei suoi atteggiamenti. Nonostante la storia sia scritta dal punto di vista di Harry, non si deve essere necessariamente costretti a pensarla come lui. E’ come se io dovessi scrivere di uno che detesto, e parallelamente scrivesse di lui il suo migliore amico: questione di punti di vista. Allo stesso modo, anche le simpatie o antipatie di Potter sono condivisibili o criticabili.
  • Non è una storia necessariamente per bambini o ragazzi. C’è una gran quantità di adulti fan della saga e che ne va fiero. Se è questo il tuo problema, non vergognarti!
  • E’ un fantasy, d’accordo, ma è ambientato in parte nella vita di tutti i giorni. Se si è amanti del genere, si apprezzeranno le varie magie o le Creature Magiche, se invece il fantasy non piace, si può comunque essere fan della storia perché ci sono altri concetti di base che terranno attaccati alle pagine.
  • Non ti piace leggere? In tal caso guardati i film, e una volta visti va’ a rileggerti il punto sopra per chi ha visto i film, e di conseguenza convertiti alla lettura. Altrimenti puoi fare uno sforzo e iniziare a leggere fin da subito, la trama è coinvolgente e non annoia.
  • Beh, insomma, non sei un po’ curioso di scoprire perché così tanta gente ama questi libri? Di capire meglio riferimenti alla saga piazzati qua e là nei discorsi della gente?… Io lo sarei!

Queste motivazioni non vi sono bastate neanche per incuriosirvi appena un po’? Che dire? In confronto i Dursley sono amanti del mondo magico e aperti mentalmente. Ma tanto non leggerete mai la saga e non capirete mai che cosa significa ciò che ho appena detto 😉

Buona lettura a tutti!

Bisogna sempre guardarsi alle spalle…

“Aspetta un po’…” mormorò Harry a Ron. “C’è una sedia vuota, al tavolo degli insegnanti… Dov’è Piton?”
[…]
“Forse è malato!” disse Ron tutto speranzoso.
“Forse se n’è andato” disse Harry, “perché ancora una volta non è stato nominato insegnante di Difesa Contro le Arti Oscure”.
“O magari è stato licenziato!” suggerì Ron con entusiasmo, “voglio dire, tutti lo detestano…”
O forse” disse una voce glaciale alle loro spalle, “sta aspettando di sapere perché voi due non siete arrivati con il treno della scuola“.

Harry Potter e la Camera dei Segreti

Adoro questo pezzo tutte le volte che lo leggo 😀

Beh, secondo il mio modesto parere, questa figuraccia Harry e Ron se la sono proprio meritata… non si parla mai male di Pity è.é

Fred & George Weasley

Penso che Fred e George Weasley siano tra i personaggi più simpatici dell’intera saga. Insieme a loro, va contato anche Lee Jordan, grande amico dei due gemelli e telecronista delle partite di Quidditch nei primi cinque libri.

Fred e George riescono a mettere dell’ironia praticamente in ogni contesto, con la loro mania di fare scherzi e battute. Indimenticabile, poi, nell’Ordine della Fenice, la loro uscita da scuola, con la palude nel corridoio (e in precedenza i fuochi artificiali da loro ideati), e la frase di addio: “Pix, falle vedere i sorci verdi anche per noi”, rivolti al dispettoso poltergeist del castello, riferendosi all’insopportabile Dolores Umbridge.

Abili Battitori a Quidditch, non sono particolarmente interessati allo studio (se non ricordo male, prendono tre G.U.F.O. a testa), hanno in mente di far carriera con un negozio di scherzi, i Tiri Vispi Weasley. Credo che comunque debbano essere degli abili maghi, per inventare tutte quelle cose, dalle Merendine Marinare a filtri d’amore.

Insomma, fortuna che ci sono loro, ogni tanto, a riportare un po’ di allegria 😉

Per quanto non siano i miei personaggi preferiti, la mia opinione su di loro è estremamente positiva. Credo che rispecchino perfettamente la loro Casa, i Grifondoro, come caratteristiche. Dimostrano spesso di essere coraggiosi, tanto per fare un esempio, basta pensare ai sette Potter nell’ultimo libro, oppure alle loro ribellioni scolastiche quando c’è la Umbridge.

E voi, cosa ne pensate? Rispondete al sondaggio e commentate. 🙂

Il professor Quirinus Raptor (Quirinus Quirrel)

Compare solamente nel primo libro (poiché alla fine di esso muore), nel quale ha un ruolo all’apparenza marginale, ma in realtà indispensabile. Durante un suo viaggio, incontra Lord Voldemort (o quel che ne resta), che inizialmente si limita a dargli ordini, e poi, per controllarlo meglio, si innesta, come un parassita, nel retro della testa di Raptor.

Che cosa sappiamo di lui? Dai libri, non molto, in realtà, a parte la sua paura per i vampiri, la sua dimestichezza con i troll e il fatto che balbetta. Su Pottermore veniamo invece a sapere qualcosa il più su di lui: ha un’interesse per le Arti Oscure, e pertanto si mette intenzionalmente alla ricerca di Voldemort, magari per guadagnare un po’ di potere e fama se fosse diventato colui che ha ritrovato il Signore Oscuro. Ad Hogwarts, era un Corvonero, non che dimostri una spiccata intelligenza o saggezza: l’idea di andare a rintracciare Voldemort e gestire un incontro con lui senza fare una brutta fine non mi pare delle migliori. :O comunque il suo bisogno di conoscenza e di mettersi alla prova lo rende adeguato alla sua Casa.

Non ho una vera e propria opinione su di lui, ovvero non lo odio, ma mi sta tutt’altro che simpatico. Direi più che altro che è un po’ irritante, con quel suo continuo ba-ba-balbettio e quella sua apparenza indifesa, quando ha Voldemort che gli spunta dalla testa.

E voi, invece, cosa ne pensate? Rispondete al sondaggio e commentate. A presto 😀

Peter Minus (Peter Pettigrew)

Che cosa si può dire di lui? E’ un vigliacco traditore, ecco.

Non è bravo né a fare il “buono” né a fare il Mangiamorte: agisce solo per convenienza, tradendo gli amici, e ritornando a servire Voldemort per paura dei vecchi amici traditi (Sirius e Remus). C’è qualche giustificazione per il suo comportamento? Non la cerca neanche lui, l’importante è salvarsi la pelle, non ha affetto nei confronti di nessuno, è… è… una persona con cui non vorrei mai avere a che fare.

Trovate le sue qualità. Non è coraggioso, astuto, intelligente, buono, fedele, ambizioso, saggio, generoso, lavoratore, leale. Non è nulla di tutto ciò. Non ha convinzioni, non ha nulla. Ma dopotutto, è lui stesso che si è ficcato in questo guaio con le sue mani. Se lo merita.

Credo che la mia opinione nei suoi confronti sia palese. E’ il personaggio che più odio al pari della Umbridge (ma parleremo di lei in un altro momento). Se qualcuno avesse qualcosa da dire a discolpa del nostro “caro” Codaliscia (sì, gli si addice anche il suo soprannome. E’ un ratto, come l’Animagus in cui si trasforma. E Codaliscia mi fa venire in mente qualcosa che scivola, qualcosa di viscido, che se la cava sempre anche quando non dovrebbe) beh, siete pregati di farmelo sapere 😀

Dite la vostra opinione su di lui votando nel sondaggio e nei commenti.

I personaggi di Harry Potter

Ho intenzione di iniziare a scrivere a breve su questo blog un post per un po’ tutti i personaggi della saga, esprimendo il mio parere su di loro. Mi fa piacere se nei commenti e nei sondaggi che metterò mi direte la vostra opinione sui personaggi che “analizzerò”.

Come sempre, buona lettura 🙂

Pottermore: cosa ne pensate?

A me piace, è un modo carino per passare il tempo e scoprire qualche cosa di nuovo sulla saga, cercando di far vincere la propria casa.

Ha il difetto di essere straordinariamente lento nell’aggiungere i commenti, i capitoli nuovi si sbloccano dopo secoli, ma pazienza, se no tutti abbandonerebbero il sito. I duelli sono carini, ma forse un po’ troppo semplici, più che altro dovrebbero sbloccare altri incantesimi perché l’unico utilizzabile se si vuole vincere è il Petrificus Totalus; tutto sommato però mi piacciono.

Sono molto interessanti gli approfondimenti su personaggi, luoghi o oggetti; le pozioni sono abbastanza complicate, io me la cavo abbastanza bene, ma tutte le volte è una sfida prepararle e mi piacciono molto. 😀

Saranno nella Casa giusta?

Mi viene spesso il dubbio che o il Cappello Parlante non è poi così infallibile o certe persone sono state piazzate in una determinata casa giusto per esigenze narrative.

  • Peter Minus (Peter Pettigrew) viene mandato a Grifondoro. E’ forse coraggioso? Non credo di esagerare dicendo che è il personaggio più vigliacco della saga. Certo che lui sarebbe stato difficile da smistare in qualsiasi casa: non è intelligente né saggio, quindi niente Corvonero; è tutt’altro che buono e leale, escludiamo anche Tassorosso; non è astuto né determinato né ambizioso, non è neanche Serpeverde. Alla fine sarebbe stato inidoneo per qualsiasi casa. Voi dove l’avreste messo?
  • Bellatrix Lestrange viene mandata a Serpeverde, probabilmente a causa delle sue origini e, perché no, delle sue ambizioni e delle sue scelte. Ma io credo che sarebbe stata bene anche a Grifondoro. Già, perché non è forse lealtà la sua nei confronti di Voldemort? O non è coraggio passare tutti quegli anni ad Azkaban per non tradirlo? E andare a torturare i genitori di Neville per cercare informazioni su Voldemort quando ormai il resto dei Mangiamorte stava scappando e dichiarando di essere sotto Imperius, non è un gesto di fedeltà e audacia? Sono caratteristiche tipiche di un Grifondoro (e in parte anche di un Tassorosso, ma Bellatrix non mi sembra molto buona e giusta… :P) Che poi lei abbia preferito Serpeverde perché non voleva stare in mezzo a tutti quei Mudblood è un altro discorso 😉 è adatta anche a quella casa, ma basandosi sulle sue caratteristiche non è una cosa così scontata.
  • Albus Silente è un Grifondoro, ma si può notare in lui una grande ambizione, soprattutto da giovane, ma anche da vecchio, quando vuole trovare gli Horcrux. Rispecchia perfettamente anche le caratteristiche della casa dei Grifondoro, è certamente coraggioso, ma sarebbe potuto stare benissimo anche tra i Serpeverde! E, perché no, tra i Corvonero? Non si può dire che non sia saggio e intelligente!
  • Percy Weasley è un Grifondoro, come del resto tutta la sua famiglia… eppure è un personaggio molto ambizioso e ci tiene ad essere apprezzato dal Ministero, magari per guadagnare un po’ di potere, e pone questi suoi desideri persino davanti agli affetti familiari, nonostante alla fine si accorga del suo errore. Io credo che lui sarebbe dovuto essere un Serpeverde, senza dubbio.
  • (continua) aggiungerò altri personaggi alla lista quando mi verranno in mente.

la casa Serpeverde

La casa di Salazar Serpeverde (Slytherin nell’originale) nella saga ha una reputazione che non è delle migliori: gli studenti che vi appartengono fanno tutti la figura degli antipatici e quelli già cresciuti o sono Mangiamorte o comunque simpatizzano per il Signore Oscuro, salvo eccezioni rare.

Diventare un Serpeverde sembra la condanna a un futuro di mago oscuro, ma il Cappello Parlante non dice questo nelle varie filastrocche che precedono lo smistamento.

O forse a Serpeverde, ragazzi miei,
voi troverete gli amici migliori,
quei tipi astuti e per niente babbei
che qui raggiungono fini ed onori!

Capiamo dalle sue parole che gli studenti Serpeverde hanno come caratteristiche principali l’essere ambiziosi, furbi e determinati nei loro obbiettivi. Questo li rende automaticamente dei pericolosi assassini? Non mi pare. Tra le fila dei Serpeverde notiamo una maggioranza di Purosangue, e nelle antiche famiglie Purosangue è più facile trovare chi disprezza i Mudblood (uso il termine inglese per non creare casini con la parola Mezzosangue) e quindi chi condivide maggiormente le idee di Voldemort, ma non tutti i Serpeverde sono Mangiamorte né tutti i Mangiamorte sono Serpeverde.

Questa casa ha come tutte le altre pregi e difetti. Le caratteristiche principali di un Serpeverde, come l’ambizione, possono più facilmente portare il mago verso le arti oscure, ma solo se usate male. Ma basiamoci sui Serpeverde che conosciamo:

  • Severus Piton, che ha sì avuto un passato da Mangiamorte, ma ha compreso i suoi errori e grazie all’amore è tornato sui propri passi, combattendo dalla parte giusta, ma non per questo perdendo le sue caratteristiche da Serpeverde. Ha sfruttato al meglio le sue potenzialità.
  • Regulus Black, di lui non si sa molto, solo che diventò Mangiamorte, ma comprendendo meglio le idee di Voldemort si è ribellato ed è morto nel tentativo di far sì che un suo Horcrux venisse distrutto. Ciò l’ha forse fatto diventare un Grifondoro, Tassorosso o Corvonero? No.
  • Draco Malfoy, sì, fa il bulletto con Harry, ma anche Harry talvolta si impegna a metterci del suo. E’ viziato, un po’ opportunista, dispettoso. Dentro di sé non è cattivo, però. Non è capace di uccidere, e si ritrova in una situazione più grande di lui: se non avesse compiuto la sua missione Voldemort l’avrebbe ucciso insieme alla sua famiglia. Ha perfettamente le caratteristiche da Serpeverde, ma non è uno spietato assassino.
  • Horace Lumacorno, lui non è mai stato un Mangiamorte. Eppure è un Serpeverde.

Giusto qualche esempio, ma potrei andare avanti ancora un po’.

La casa di Serpeverde è da rivalutare, insomma. Quelle caratteristiche non sono sbagliate di per sé, sono solamente più facili da convertirti alle arti oscure, ma non è di certo un passaggio automatico, anzi.

Non è colpa dei Serpeverde se la storia è dal punto di vista di Potter, che non li sopporta.